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La mostra Cassandra, realizzata da Progetto Comunicazione, è stata allestita al Palazzo Ducale di Genova in occasione del decennale dei fatti di luglio 2001.
Il nuovo allestimento, dal 27 ottobre all'11 dicembre, è al Pan, Palazzo delle Arti di Napoli, in via dei Mille 60, con il contributo del Comune di Napoli.
Perché Cassandra?
Il nome della mostra rende omaggio alla capacità di analisi e di visione del movimento anti G8 nel 2001, che dopo un lungo percorso si radunò a Genova per elaborare un'agenda alternativa a quella del vertice. Il controvertice fu brutalmente represso, in una delle pagine peggiori della nostra democrazia, ma la sua lettura dei fenomeni economici, etici e geopolitici risultò straordinariamente lucida, e le sue previsioni si sono storicamente avverate.
Che cos'è Cassandra?
È una mostra su questi dieci anni di storia, dal primo forum sociale mondiale di Porto Alegre alla rivolta nel Maghreb. Una mostra emotiva, non compilativa, senza pretese di completezza, con una scelta di avvenimenti e temi emblematici, raccontati con reportage fotografici, video, dati e brevi testi.
Il percorso della mostra comprende una sezione cronologica, una sezione sui fatti di Genova e quattro grandi aree tematiche: guerra-repressione, economia-lavoro, beni comuni, società.
Fotografi per Cassandra
Francesco Cito, Massimo Di Nonno, Justin Jil, Fernando Moleres, Samuele Pellecchia, Ivo Saglietti...
Cronologia
Undici grandi pannelli illustrati, con le date indimenticabili. Fogli sparsi con i dati che vorremmo ricordare. Monitor con la cronologia minuziosa, anno per anno, dei fatti economici italiani e mondiali, le guerre, il cambiamento culturale. Per ogni anno, tre vignette di Altan, Ellekappa, Vauro: 90 sorrisi amari alle pareti.
2001
Genova: Dieci anni dopo il G8 del luglio 2001, il punto su quello che sappiamo, quello che non sappiamo, quello che non sapremo mai. Parlano i moltissimi filmati originali dell'epoca, parla (e tace) la cronaca dei processi e delle sentenze. Napoli: pochi mesi prima dei fatti di Genova, Napoli conobbe in marzo un'analoga ingiustificata repressione, di cui i media hanno riferito molto poco. Il racconto di quel giorno nelle fotografie di chi c'era.
Economia e lavoro
Spettacolari reportage fotografici su realtà di lavoro lontane, forse opposte, e brevi testi d'autore per mettere in fila qualche pensiero su dieci anni di globalizzazione e di crisi mondiale, sui ricchi e sui poveri del mondo.
Guerra e repressione
Pace e libertà non sono parole di questo decennio. Lo mostrano i reportage da Srebrenica e Cairo. Lo raccontano i disegni di Fernando Botero ispirati alle torture di Abu Ghraib, il reportage fotografico sul carcere minorile in Sierra Leone, il video girato a bordo dell'elicottero americano che ha fatto strage di civili a Baghdad.
Società
Uno splendido racconto fotografico sui migranti, protagonisti del più imponente fenomeno di trasformazione sociale del decennio, e certamente non solo nel nostro Paese. Un reportage corale sulla scuola nel mondo, con una riflessione sulla nostra. Un quadro sulla vita delle donne.
Beni comuni
Il pianeta si ribella alle offese ambientali: l'assurda bellezza dei disastri climatici nelle immagini di grandi fotografi. Una mostra collettiva sull'acqua, bene comune del mondo. Dieci anni di altermondialismo, foto dai forum mondiali. Una mappa dei luoghi resistenti: la civiltà delle lotte contro la barbarie dei grandi business. Con un testo di Alex Zanotelli.
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